Uno strumento per favorire la diffusione di stili di vita sostenibili, per mettere in rete i vari modi di fare economia responsabile socialmente e ambientalmente.
Un giorno potrebbe diventare il nuovo fenomeno della Rete, una sorta di Facebook equosolidale.
Zoes è la prima community online composta da chi ha a cuore l’economia solidale e l’ambiente.
Il social network dei “buoni”, che unisce produttori responsabili e consumatori consapevoli, imprese e pubbliche amministrazioni che promuovono politiche sostenibili.
Nato su iniziativa della Fondazione culturale Responsabilità Etica e della Fondazione Sistema Toscana, potrebbe diventare lo strumento ideale per chi cerca sul proprio territorio un’azienda biologica o un’organizzazione che si batte per un’economia eco-friendly.
Per entrarci serve una referenza sul proprio “patentino eco” di altri membri, per rimanerci serve il parere positivo degli utenti che hanno utilizzato i loro servizi.
Zoes non vuole essere solo una mappa di realtà eco-compatibili.
C’è lo spazio enciclopedico Wikizoes, scrivania aperta ai contributi degli utenti, e “Buonmercato”, una piattaforma di e-commerce che favorisce acquisti solidali online a prezzo trasparente.