| filokalos | Posted: 25/1/2010, 19:21
Stonehenge

Dimensione Ignoto
Un imponente complesso megalitico situato in Inghilterra e risalente a più di 5000 anni fa scatena da sempre le ipotesi più disparate... Uno spettacolo di rara imponenza si presenta agli occhi di chi si reca nella pianura di Salisbury, nel Wiltshire, in Inghilterra. Si tratta di pietre gigantesche, maestosamente erette, disposte in gruppo circolare, stupefacenti per la precisione della loro architettura: il famoso cerchio di pietra di Stonehenge.

 La datazione, effettuata con il radiocarbonio, fa risalire l'inizio della costruzione del complesso al 3000 a.C, ma nessuno ancora è riuscito a identificarne l'origine e a comprendere soprattutto la ragione della sua esistenza.
La prima testimonianza scritta sulla costruzione megalitica di Stonehenge risale alla Historia regum Britanniae ("Storia dei re di Gran Bretagna") di Goffredo di Monmouth, vescovo gallese del XII secolo: è proprio in queste cronache, commistione di verità e leggenda, che appare il personaggio del mago Merlino, figura chiave delle leggende di Re Artù, della Tavola Rotonda e del Santo Graal.
Goffredo narra di come il condottiero Aurelius Ambrosius, volendo commemorare i caduti in una grande battaglia contro i Sassoni, fosse stato consigliato da Merlino di trasportare in Inghilterra la Chorea Gigantum ("Danza dei Giganti"), un monumento anticamente eretto in Irlanda.
L'idea è senz'altro suggestiva, ma le navi del VI secolo d.C. sarebbero state in grado di trasportare simili blocchi di pietra?
Studi recenti sembrano peraltro confermare che i megaliti provengano proprio dall'Irlanda, ma a smentire la datazione di Goffredo è il fatto che la costruzione di Stonehenge sia in realtà di molto anteriore al VI secolo.

Chi l'ha costruita, dunque? E come? E perché? Le ipotesi sono molte. 

 Alcuni hanno attribuito il complesso ai Fenici, altri ai Romani, altri ancora ai Vichinghi. La pietra posta al centro del cerchio di megaliti per indicare la posizione del sole nel solstizio d'estate e d'inverno ha lasciato supporre inoltre che la costruzione fosse sorta per rispondere a finalità astronomiche: si pensa che il sito archeologico possa essere servito come osservatorio dove avevano luogo rituali primitivi o cerimonie religiose.
Successivamente, correlando i misteriosi "giganti" di cui parla Goffredo con quelli citati nella Genesi, lo studioso inglese Thomas C. Lethbridge ha ipotizzato l'esistenza di una razza non umana, ma simile all'uomo (che la Genesi indica come "figli di Dio" in contrapposizione ai "figli dell'uomo"), giunta sulla Terra e fusasi con la popolazione locale, da questo a collegare l'ipotesi con quella di visitatori extraterrestri il passo è breve.
La presenza di costruzioni megalitiche analoghe a quella di Stonehenge sparse nel mondo ha indotto molti a pensare che si trattasse di veri e propri segnali destinati a coloro che viaggiavano nel cielo sulle misteriose "macchine volanti", spesso descritte nei testi antichi. Quasi a suggerire che Stonehenge altro non fosse che una specie di torre di controllo ante litteram. 
Cenni Storici Stonehenge (pietra sospesa, da stone, pietra, ed henge, che deriva da hang, sospendere: in riferimento agli architravi) è un sito neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire, Inghilterra, circa 13 chilometri a nord-ovest di Salisbury sulla piana omonima.
È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti.
C'è dibattito circa l'età della costruzione, ma la maggior parte degli archeologi ritiene sia stato costruito tra il 2500 a.C. e il 2000 a.C.. L'edificazione del terrapieno circolare e del fossato sono state datate al 3100 a.C..
Dall'inizio dell'Ottocento molte pietre caddero e furono messe nella loro posizione attuale dagli ingegneri vittoriani.
 Secondo studi recenti i lavori di ristrutturazione si protrassero fino agli anni '70 del Novecento, introducendo modifiche sostanziali nella disposizione originaria.
Certo, ammettono gli archeologi dell'English Heritage, senza tutti questi lavori Stonehenge avrebbe un aspetto molto diverso. Pochissime pietre sono ancora esattamente nel posto dove furono erette millenni fa.
Lo storico ricercatore Brian Edwards è arrivato ad affermare che - dopo i lavori compiuti dall'archeologo Alexander Keiller (1889–1955) - "ciò che vediamo ha meno di 50 anni di età".
A tre chilometri di distanza da Stonehenge è stato ritrovato da ricercatori della National Geographic Society un villaggio risalente al 2600 a.C. composto da circa venticinque piccole case.
Si ritiene che fossero utilizzate per ospitare i costruttori del complesso, o i visitatori di qualche cerimonia.

Il sito è stato aggiunto alla lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1986.
Le pietre di Stonehenge sono allineate con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio.
Di conseguenza alcuni sostengono che Stonehenge rappresenti un "antico osservatorio astronomico", anche se l'importanza del suo uso per tale scopo è dibattuta.
Oltre che meta del turismo di massa, Stonehenge è attualmente luogo di pellegrinaggio per molti seguaci del Celtismo, della Wicca e di altre religioni neopagane, e fu teatro di un festival musicale libero tra il 1972 e il 1984; nel 1985 tale festival fu bandito dal governo britannico a causa del violento confronto tra la polizia e alcuni partecipanti che divenne noto come la Battaglia di Beanfield. 
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